{"id":37733,"date":"2022-02-09T11:36:04","date_gmt":"2022-02-09T11:36:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thestorefront.com\/mag\/?p=37733"},"modified":"2022-03-15T13:39:16","modified_gmt":"2022-03-15T13:39:16","slug":"retail-la-strategia-omnichannel-e-la-strada-de-seguire","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/167.172.135.46\/it\/retail-la-strategia-omnichannel-e-la-strada-de-seguire\/","title":{"rendered":"Retail: la strategia omnichannel \u00e8 la strada de seguire"},"content":{"rendered":"\n
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Se non sapete di cosa stiamo parlando, state tranquilli: non lo sa quasi nessuno. Volendo cercare sul web la definizione di \u201cRetail Omnichannel<\/strong>\u201d se ne trovano parecchie. Google<\/strong> lo definisce come un modo per assicurarsi che le strategie di marketing di un brand permettano al consumatore di trovarlo su ogni canale. Per Hubspot<\/strong> invece si tratta della capacit\u00e0 di regalare una user experience attraverso pi\u00f9 canali, considerando i vari device con cui i consumatori interagiscono con un dato brand.<\/p>\n\n\n\n

In pratica si tratta di estendere la propria strategia di marketing, i propri canali di vendita e le proprie risorse attraverso pi\u00f9 canali digitali e non, sia online che offline. Premesso che questo tipo di strategia non \u00e8 sempre accessibile a tutti (una startup o un eCommerce agli inizi probabilmente non hanno le risorse per fare tutto e subito), c\u2019\u00e8 da dire che se la si vuole adottare, bisogna farlo bene per non cadere nell\u2019approssimazione.<\/p>\n\n\n\n

Tra il 2010 e il 2015 in Italia abbiamo visto un incremento medio delle vendite online del 15%, salito al 18% nel 2019<\/strong> e con una previsione per il 2022<\/strong> del 20%. Allo stesso tempo per\u00f2, stiamo vedendo crescere nuove tecnologie come\u00a0la RA e la VR\u00a0volte a migliorare l\u2019esperienza di shopping in-store, e una tendenza generale a trovare vie di mezzo\u00a0tra il mouse e il mattone.<\/p>\n\n\n\n

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Precursore del modello omnichannel, \u00e8 il modello multichannel<\/strong>, ovvero di \u201cpi\u00f9 canali\u201d aperti in parallelo. I problemi di questo modello per\u00f2 si sono rivelati consistenti: team dedicati che per\u00f2 non comunicano fra di loro, una scarsa sincronizzazione<\/strong> delle iniziative o metriche e KPI<\/strong> relative ai singoli canali che limitano un dato target ad un dato canale, senza prendere in considerazione il comportamento dei consumatori che (ormai sempre di pi\u00f9) navigano su diversi canali.<\/p>\n\n\n\n

Il modello omnichannel<\/strong> invece si sta globalmente affermando come la naturale evoluzione del precedente, basandosi su una rete unificata degli stessi prodotti che per\u00f2 viaggiano su canali differenti, interconnessi<\/strong> e non pi\u00f9 paralleli.<\/p>\n\n\n\n

Come fare? Basta seguire questa checklist per cominciare:<\/p>\n\n\n\n